Presso i Centri Antiviolenza ESTIA, SONIA e N.I.L.D.E. di IsideAntiviolenza puoi trovare:

Contatto telefonico
Il telefono è spesso il primo mezzo attraverso cui si chiede aiuto, mantiene una certa distanza e fa sentire maggiormente tutelate e meno esposte. Il nostro ascolto telefonico è attivo, empatico, privo di qualsiasi forma di giudizio, ha l’obiettivo di offrire una prima accoglienza, stabilire un contatto e fissare un appuntamento. L’attività di ascolto telefonico è orientata a:

  • Accogliere la richiesta d’aiuto
  • Fare una prima analisi della domanda
  • Fornire orientamento sui servizi territoriali

Colloqui di prima accoglienza
Orientamento alla rete dei servizi
Il progetto di uscita dalla violenza e la costruzione di una propria autonomia prevedono anche l’orientamento e l’accompagnamento nell’utilizzo dei Servizi pubblici e privati che possono meglio rispondere ai bisogni di ogni singola situazione (salute, lavoro, gestione della propria quotidianità e di quella di eventuali figli/e, etc.).

Consulenza legale
Il servizio di consulenza legale viene offerto attraverso un’avvocata esperta in pratiche di contrasto alla violenza di genere; questo consente di avere gli strumenti necessari per tutelarsi e acquisire una maggiore consapevolezza rispetto alle possibili vie di uscita dal maltrattamento. Attraverso le consulenze legali si affrontano le questioni legate al diritto di famiglia, al diritto penale e alle normative vigenti in merito alla violenza di genere.

Colloqui di sostegno psicologico
Il sostegno psicologico è uno spazio in cui osservare le dinamiche della relazione maltrattante, riconoscerle e agire in funzione dell’affermazione della propria dignità. I percorsi di sostegno sono orientati a: accogliere la sofferenza, riconoscere i segnali della violenza, rafforzare l’autostima e la capacità di scelta, riscoprire le potenzialità personali, incrementare il senso di autonomia, costruire insieme strategie di gestione e di uscita dalla violenza.

Gruppi di auto mutuo aiuto
Condividendo storie, parole, emozioni, nel gruppo è possibile non sentirsi più sole e affrontare il proprio dolore, mettendo in comune le difficoltà in uno spazio libero e sicuro, guardando con più fiducia alle proprie risorse, al presente e al futuro. Gli obiettivi del gruppo sono: superare i sentimenti e i vissuti distruttivi ed invalidanti che caratterizzano la relazione con il maltrattante, uscire dall’isolamento, rafforzarsi attraverso il confronto con le altre donne, favorire la nascita di relazioni informali di sostegno.

Percorsi di sostegno per i minori vittime di violenza e violenza assistita
I bambini e le bambine che assistono alle violenze che accadono “tra” i propri genitori si confrontano con emozioni forti, difficili da nominare e da condividere con qualcuno. I percorsi di aiuto offerti anche grazie alla collaborazione con il Centro di Psicologia, Psicoterapia e Studi di Genere prevedono,  a seconda della situazione vissuta, sedute individuali o di gruppo.